Sez. 5 - , Sentenza n. 13192 del 11/12/2018 Cc. (dep. 26/03/2019) Rv. 275504 - 01
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA VITA E L'INCOLUMITÀ INDIVIDUALE - OMICIDIO PRETERINTENZIONALE | Morte di una persona quale esito non voluto della violenza esercitata nel contesto di una rapina perpetrata nei confronti di altre persone - Delitto di cui all'art. 584 cod. pen. - Configurabilità - Fattispecie.
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA VITA E L'INCOLUMITÀ INDIVIDUALE - OMICIDIO PRETERINTENZIONALE
Il delitto di omicidio preterintenzionale può configurarsi, con riguardo all'elemento psicologico, anche quando l'agente, nel compiere una rapina, oltre ad agire con violenza su talune persone, provochi, senza volerlo, la morte di altre. (In applicazione di questo principio, la Corte ha ritenuto immune da censure la decisione del tribunale del riesame che aveva ritenuto configurabile il reato in relazione alla morte di una donna causata dalla fuga scomposta degli spettatori di una partita, nei cui confronti il ricorrente aveva spruzzato, allo scopo di rapinarli, uno spray urticante).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 584 CORTE COST., Cod. Pen. art. 628 CORTE COST., Cod. Pen. art. 586
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)