Sez. 5, Sentenza n. 44751 del 12/11/2008 Ud. (dep. 01/12/2008) Rv. 242224 - 01
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA VITA E L'INCOLUMITÀ INDIVIDUALE - OMICIDIO PRETERINTENZIONALE | Atti diretti a commettere uno dei delitti previsti dagli art. 581 e 582 cod. pen. - Dolo eventuale - Sufficienza - Fattispecie.
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA VITA E L'INCOLUMITÀ INDIVIDUALE - OMICIDIO PRETERINTENZIONALE
Il delitto di omicidio preterintenzionale può configurarsi, con riguardo all'elemento psicologico, anche quando gli "atti diretti a commettere uno dei delitti previsti dagli art. 581 e 582 cod. pen.," dai quali sia derivata, come conseguenza non voluta, la morte, siano stati posti in essere con dolo eventuale e non diretto. (In applicazione di questo principio la S.C. ha ritenuto immune da censure la decisione con cui il giudice di merito ha affermato la responsabilità, a titolo di concorso in omicidio preterintenzionale, oltre che in rapina, di due soggetti i quali avevano concordato con un terzo, resosi autore materiale del fatto, un furto con strappo, da questi poi realizzato con violenza alla persona della vittima che, avendo opposto resistenza, era stata trascinata per alcuni metri così riportando lesioni che ne avevano cagionato la morte).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 584 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)