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Sez. 1, Sentenza n. 26042 del 01/03/2013 Cc. (dep. 13/06/2013) Rv. 256036 - 01

ESECUZIONE - GIUDICE DELL'ESECUZIONE - CONCORSO FORMALE E REATO CONTINUATO | Applicazione della disciplina del reato continuato in sede esecutiva - Sentenza pronunciata ex art. 444 cod. proc. pen. - Mancato rispetto della procedura ex art. 188 disp. att. cod. proc. pen. - Nullità assoluta - Esclusione - Fattispecie.
Stato
decisa il 2013-03-01
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/256036-01

ESECUZIONE - GIUDICE DELL'ESECUZIONE - CONCORSO FORMALE E REATO CONTINUATO

Non integra nullità assoluta, rilevabile di ufficio da parte della Corte di cassazione, il mancato rispetto da parte del giudice dell'esecuzione, chiamato a rideterminare la pena ex art. 81, comma secondo, cod. pen. rispetto a condanne pronunciate ex art. 444 cod. proc. pen., del procedimento previsto dall'art. 188 disp. att. cod. proc. pen. (Fattispecie in cui il giudice dell'esecuzione aveva applicato la continuazione su richiesta del solo condannato, senza l'accordo del pubblico ministero).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 81 CORTE COST., Cod. Pen. art. 671 CORTE COST., Nuovo C.P.P. Disp. Att. e Trans. art. 188 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 177 com. 1 lett. B, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 178 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 179 com. 1, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 606

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)