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Sez. 1, Sentenza n. 3126 del 02/05/1997 Cc. (dep. 06/06/1997) Rv. 207754 - 01

ESECUZIONE (COD. PROC. PEN. 1988) - GIUDICE DELL'ESECUZIONE - CONCORSO FORMALE E REATO CONTINUATO | Limite dei due anni in casi di riconoscimento fra reati per tutti i quali vi sia stata applicazione della pena su richiesta - Operatività anche quando concorrano, con i detti reati, altri per i quali siano state ordinarie pronunce di condanna - Esclusione. .
Stato
decisa il 1997-05-02
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/207754-01

ESECUZIONE (COD. PROC. PEN. 1988) - GIUDICE DELL'ESECUZIONE - CONCORSO FORMALE E REATO CONTINUATO

Il limite di due anni di pena detentiva previsto come massimo dall'art. 188 disp. att. cod. proc. pen. nel caso di riconoscimento, in sede esecutiva, del concorso formale o della continuazione fra reati i quali siano stati tutti oggetto di sentenza di applicazione della pena su richiesta, non opera nella diversa ipotesi di cui all'art. 137, comma secondo, cod. proc. pen., che riguarda il riconoscimento del concorso formale o della continuazione fra reati in parte oggetto di sentenze del genere anzidetto e in parte oggetto di ordinarie pronunce di condanna.

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 671 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 671, Nuovo C.P.P. Disp. Att. e Trans. art. 137 com. 2, Legge 28/07/1989 num. 271 art. 137 com. 2, Nuovo C.P.P. Disp. Att. e Trans. art. 188 CORTE COST., Legge 28/07/1989 num. 271 art. 188 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)