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Sez. 6, Sentenza n. 8994 del 29/01/2015 Cc. (dep. 02/03/2015) Rv. 262627 - 01

REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - TRUFFA - CONCORSO DI REATI | Concorso con il reato di millantato credito - Configurabilità - Ragioni - Fattispecie.
Stato
decisa il 2015-01-29
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/262627-01

REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - TRUFFA - CONCORSO DI REATI

I reati di millantato credito e di truffa possono concorrere - stante la diversità dell'oggetto della tutela penale, consistente, per il primo delitto, nel prestigio della P.A. e, per il secondo, nel patrimonio - qualora allo specifico raggiro considerato nella fattispecie di millantato credito, costituito dal ricorso a vanterie di ingerenze o pressioni presso pubblici ufficiali, si accompagni una ulteriore attività diretta alla induzione in errore del soggetto passivo, al fine di conseguire un ingiusto profitto con altrui danno. (Fattispecie relativa all'offerta, formulata a contribuenti in difficoltà, di una intermediazione presso i funzionari della società esattrice delle imposte, al fine di estinguere le esposizioni debitorie previo pagamento di una percentuale dei debiti iscritti a ruolo, la cui persuasività era avvalorata dall'utilizzo di false ricevute ed attestazioni di pagamento, idonee a simulare l'avvenuta estinzione dei debiti tributari).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 346, Cod. Pen. art. 640 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)