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Sez. 1, Sentenza n. 5041 del 10/01/2025 Cc. (dep. 07/02/2025) Rv. 287431-01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - IN GENERE | Abrogazione del delitto di abuso di ufficio - Revoca della sentenza di condanna per il delitto di traffico di influenze illecite rispetto al quale si sia ritenuto, in fase di cognizione, che l’illiceità dell’interferenza derivasse dalla sua finalizzazione alla realizzazione del delitto di abuso di ufficio - Possibilità - Esclusione - Limiti.
Stato
decisa il 2025-01-10
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/287431-01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - IN GENERE

In tema di delitti contro la pubblica amministrazione, a seguito dell'abrogazione del delitto di abuso d'ufficio, non è suscettibile di revoca, ex art. 673 cod. proc. pen., la sentenza di condanna per il delitto di traffico di influenze illecite, con riguardo al quale il giudice della cognizione abbia ritenuto che l'illiceità dell'interferenza derivasse dalla sua finalizzazione alla realizzazione del delitto di abuso di ufficio, nel caso in cui la condotta cui l'interferenza era finalizzata conservi disvalore penale a norma dell'art. 314-bis cod. pen., introdotto dall'art. 9 d.l. 4 luglio 2024, n. 92, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 agosto 2024, n. 112.

Cod. Pen. art. 314 bis, Cod. Pen. art. 323 CORTE COST. PENDENTE, Cod. Pen. art. 346 bis PENDENTE, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 673 CORTE COST., Legge 09/08/2024 num. 114 art. 1 PENDENTE, Decreto Legge 04/07/2024 num. 92 art. 9, Decreto Legge 04/07/2024 num. 92 art. 15, Legge 08/08/2024 num. 112 art. 1

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)