Sez. U, Sentenza n. 46 del 06/01/1981 (Rv. 410427 - 01)
COMUNE - FUNZIONI DEL COMUNE - CONTABILITA - TESORERIA COMUNALE - AGGI SPETTANTI ALL'ESATTORE-TESORIERE MUNICIPALE EX ART 3 DEL DPR N 603 DEL 1973 - CONTROVERSIA RELATIVA CON IL COMUNE - GIURISDIZIONE CONTABILE DELLA CORTE DEI CONTI - SUSSISTENZA - PROPOSIZIONE IN VIA AUTONOMA DELLA QUESTIONE SUL DIRITTO A DETTI AGGI - ININFLUENZA.*
COMUNE - FUNZIONI DEL COMUNE - CONTABILITA - TESORERIA COMUNALE - AGGI SPETTANTI ALL'ESATTORE-TESORIERE MUNICIPALE EX ART 3 DEL DPR N 603 DEL 1973 - CONTROVERSIA RELATIVA CON IL COMUNE - GIURISDIZIONE CONTABILE DELLA CORTE DEI CONTI - SUSSISTENZA - PROPOSIZIONE IN VIA AUTONOMA DELLA QUESTIONE SUL DIRITTO A DETTI AGGI - ININFLUENZA.*
La controversia fra il comune e l'esattore-tesoriere municipale, in ordine alla spettanza degli aggi previsti dall'art 3 del DPR 29 settembre 1973 n 603 (in percentuale sulle entrate), e devoluta alla giurisdizione contabile della Corte dei conti, atteso che, nello ambito della contabilita pubblica, oggetto di detta giurisdizione a norma dell'art 103 secondo comma della Costituzione, va incluso il conto cui e tenuto il predetto esattore-tesoriere, e che la questione sul diritto agli indicati aggi, ancorche venga proposta in via autonoma rispetto all'esame ed al giudizio sul conto, investe una partita essenziale del conto stesso ed interdipendente con altre sue poste. (V 1866/73, mass nn 364892 e 364893).*
Riferimenti normativi: Costituzione art. 103, Regio Decr. 12/02/1911 num. 297 art. 226, Regio Decr. 13/08/1933 num. 1038 art. 58, Regio Decr. 03/03/1934 num. 383 art. 310 CORTE COST., DPR 29/09/1973 num. 603 art. 3 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)