Sez. 3, Sentenza n. 2227 del 27/02/1998 (Rv. 513168 - 01)
CONTRATTI AGRARI - DIRITTO DI PRELAZIONE E DI RISCATTO - RISCATTO | Azione di riscatto promossa dal mezzadro - Carattere pregiudiziale rispetto all'azione di rilascio del fondo promossa dall'alienante in qualità di proprietario - concedente - Sussistenza - Sospensione di quest'ultima causa in attesa della definizione della prima - Necessità.
CONTRATTI AGRARI - DIRITTO DI PRELAZIONE E DI RISCATTO - RISCATTO
La controversia instaurata dal mezzadro per l'accertamento del proprio diritto al riscatto del fondo a norma dell'art. 8 della legge 26 maggio 1965 n. 590, ha carattere pregiudiziale rispetto a quella avente ad oggetto la declaratoria di cessazione del contratto di mezzadria per mancata conversione in affitto e la condanna al rilascio del fondo - per scadenza successiva all'esercizio del diritto di riscatto - promossa dall'alienante del fondo stesso in qualità di concedente - proprietario, con conseguente necessità di sospensione di quest'ultima causa in attesa che sia definita la prima.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 295 CORTE COST. PENDENTE, Legge 26/05/1965 num. 590 art. 8 CORTE COST., Legge 03/05/1982 num. 203 art. 25 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)