Sez. L, Sentenza n. 6798 del 11/12/1982 (Rv. 424429 - 01)
IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - MOTIVI DEL RICORSO - VIOLAZIONE DI NORME DI DIRITTO - VIOLAZIONE E FALSA APPLICAZIONE DEI CONTRATTI COLLETTIVI E DELLE NORME EQUIPARATE - ESTENSIONE - LIMITI - CONTRATTI COLLETTIVI DI DIRITTO COMUNE - CONTROLLO DI LEGITTIMITÀ - CONTENUTO.*
IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - MOTIVI DEL RICORSO - VIOLAZIONE DI NORME DI DIRITTO - VIOLAZIONE E FALSA APPLICAZIONE DEI CONTRATTI COLLETTIVI E DELLE NORME EQUIPARATE - ESTENSIONE - LIMITI - CONTRATTI COLLETTIVI DI DIRITTO COMUNE - CONTROLLO DI LEGITTIMITÀ - CONTENUTO.*
L'art. 454 cod. proc. civ., il quale, nel testo modificato dall'art. 45 della legge n. 581 del 1950, dispone che contro la sentenza pronunciata secondo il rito del lavoro si può proporre ricorso per Cassazione a norma del n. 3 dell'art. 360 anche per violazione e falsa applicazione dei contratti collettivi e delle norme equiparate, si riferisce ai soli contratti collettivi stipulati in regime corporativo ancora efficaci in forza dello art. 43 d.l. n. 369 del 1944, che hanno valore normativo, come quelli dichiarati validi erga omnes con i decreti delegati emessi in virtù della legge 14 luglio 1959 n. 741. Tutti gli altri contratti rientrano, invece, nell'autonomia privatistica delle associazioni sindacali stipulati, vincolando solo gli iscritti a dette associazioni, e sono, pertanto, soggetti al controllo di legittimità per vizio di motivazione della sentenza che li ha interpretati e per violazione dei canoni di interpretazione di cui agli artt. 1362 e segg. cod. civ. (V 3520/80, mass n 407356; (V 32/76, mass n 378645).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1362, Cod. Civ. art. 2069, Cod. Proc. Civ. art. 454, Decr. Legge Luogoten. 23/11/1944 num. 369 art. 43 CORTE COST., Legge 14/07/1950 num. 581 art. 45, Legge 14/07/1959 num. 741 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)