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Sez. L, Sentenza n. 10449 del 08/05/2006 (Rv. 590068 - 01)

IMPIEGO PUBBLICO - IN GENERE (NATURA, CARATTERI, DISTINZIONI) | Trattamento economico "pensionabile" di cui all'art. 18, comma 11, d.P.R. n. 465 del 1997 - Nozione ai fini della determinazione dell'assegno "ad personam" per i segretari comunali (o provinciali) trasferiti nei ruoli di altra amministrazione - Riferimento all'art. 12 della legge n. 153 del 1969 - Esclusione - Individuazione in virtù delle normative previdenziali di settore - Necessità - Conseguenze.
Stato
decisa il 2006-05-08
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/590068-01

IMPIEGO PUBBLICO - IN GENERE (NATURA, CARATTERI, DISTINZIONI)

In tema di mobilità dei segretari comunali (e provinciali) la nozione di pensionabilità del compenso di cui all'art. 18, comma 11, d.P.R. n. 465 del 1997, adottata ai fini della determinazione dell'assegno "ad personam", non è quella di cui all'art. 12 della legge 30 aprile 1969, n. 153, come richiamato dall'art. 2, comma nono, della legge 8 agosto 1995, n. 335, ma quella dettata, ai fini della liquidazione della pensione secondo il sistema retributivo, dalle normative previdenziali di settore in relazione alle componenti della retribuzione che determinano il trattamento economico definitivamente acquisito, per come evincibile, del resto, da tutte le disposizioni che, nel settore pubblico, pongono riferimento alla retribuzione pensionabile (art. 202 d.P.R. n. 3 del 1957 e art. 3 della legge n. 537 del 1993). Infatti secondo un'interpretazione improntata ad un criterio di ragionevolezza, la "ratio legis" di garantire presso l'amministrazione di destinazione il trattamento economico raggiunto presso l'amministrazione di provenienza sarebbe contraddetta ove l'assegno "ad personam" dovesse comprendere compensi non stabilmente acquisiti e che non si avrebbe diritto a conservare ove si fosse rimasti alle dipendenze dell'amministrazione originaria.

Riferimenti normativi: Legge 30/04/1969 num. 153 art. 12 CORTE COST., Legge 08/08/1995 num. 335 art. 2 com. 9 CORTE COST., DPR 04/12/1997 num. 465 art. 18 com. 11

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)