Sez. 2, Sentenza n. 1081 del 16/04/1973 (Rv. 363554 - 01)
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INPS - PENSIONI INVALIDITA, VECCHIAIA E SUPERSTITI - DI INVALIDITA (IN PARTICOLARE) - INVALIDITA - CAPACITA DI GUADAGNO - INCIDENZA DELL'INFERMITA - ACCERTAMENTO DEL GIUDICE DI MERITO - IMPUGNAZIONE CON RICORSO PER CASSAZIONE - SOPRAVVENUTA INCOSTITUZIONALITA DEL CRITERIO DIFFERENZIATO DI DETERMINAZIONE DELLA CAPACITA - APPLICAZIONE - CONSEGUENZE - CASSAZIONE CON RINVIO.*
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INPS - PENSIONI INVALIDITA, VECCHIAIA E SUPERSTITI - DI INVALIDITA (IN PARTICOLARE) - INVALIDITA - CAPACITA DI GUADAGNO - INCIDENZA DELL'INFERMITA - ACCERTAMENTO DEL GIUDICE DI MERITO - IMPUGNAZIONE CON RICORSO PER CASSAZIONE - SOPRAVVENUTA INCOSTITUZIONALITA DEL CRITERIO DIFFERENZIATO DI DETERMINAZIONE DELLA CAPACITA - APPLICAZIONE - CONSEGUENZE - CASSAZIONE CON RINVIO.*
Quando il ricorso per Cassazione investe l'incidenza delle infermita accertate sulla capacita di guadagno dell'assicurato e la relativa valutazione operata dal giudice di merito in relazione al limite della riduzione del terzo previsto dall'art 10, primo comma, RDL 14 aprile 1939 n 636, deve trovare applicazione (mediante Cassazione con rinvio della sentenza impugnata) lo ius superveniens derivante dalla dichiarazione d'illegittimita costituzionale del citato art 10 a seguito della sentenza della Corte costituzionale in data 6 luglio 1971 n 160, e riguardante un unico ed identico criterio di Determinazione del grado di residua capacita di guadagno (a meno della meta) sia per gli impiegati sia per gli operai. (V 2740/72, mass n 360418; 2279/72, mass n 359619; (V 2101/72, mass n 359322).*
Riferimenti normativi: Legge 14/04/1939 num. 636 art. 10 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)