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Sez. 4, Sentenza n. 223 del 24/01/1995 Cc. (dep. 06/02/1995) Rv. 200862 - 01

Prove - Mezzi di ricerca della prova - Sequestri - Spese | Custodia e conservazione del bene sequestrato - Compenso del custode - Liquidazione di somma per conservazione del bene sul rilievo della destinazione di un'area a luogo di custodia - Legittimità - Esclusione - Attività ulteriore rispetto a quella di mera custodia - Dimostrazione - Necessità.
Stato
decisa il 1995-01-24
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/200862-01

Prove - Mezzi di ricerca della prova - Sequestri - Spese

In tema di spese relative a sequestro penale di un bene, poiché le tariffe correnti sono di regola comprensive sia della custodia che dell'apprestamento di mezzi e strutture per la conservazione del bene sequestrato, non è consentito liquidare al custode somme per conservazione sul rilievo che era necessario riconoscere una retribuzione per la destinazione di una area a luogo di custodia, con implicita sottrazione della stessa ad altri usi produttivi, e per spese di gestione, in quanto la disponibilità di un'area rappresenta il presupposto logico - giuridico di un qualunque dovere di custodia e perché ogni attività ulteriore rispetto alla mera custodia deve essere provata. (V. sentenza n. 224, Sez. 6, CC. 24 gennaio 1995, ric. P.M. in proc. Castri).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 259, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 259, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 265, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 265

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)