Sez. L, Sentenza n. 6806 del 03/07/1990 (Rv. 468101 - 01)
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO E LE MALATTIE PROFESSIONALI - INDENNITA E RENDITA - ASSEGNO E RENDITA IN CASO DI MORTE - ATTRIBUZIONE AI SUPERSTITI - CONDIZIONI - RICONDUCIBILITÀ DEL DECESSO ALL'INFERMITÀ - NECESSITÀ - FATTISPECIE RELATIVA A DECESSO PER CANCRO ALLA VESCICA DEL TITOLARE DI RENDITA PER ASBESTOSI.*
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO E LE MALATTIE PROFESSIONALI - INDENNITA E RENDITA - ASSEGNO E RENDITA IN CASO DI MORTE - ATTRIBUZIONE AI SUPERSTITI - CONDIZIONI - RICONDUCIBILITÀ DEL DECESSO ALL'INFERMITÀ - NECESSITÀ - FATTISPECIE RELATIVA A DECESSO PER CANCRO ALLA VESCICA DEL TITOLARE DI RENDITA PER ASBESTOSI.*
Nel caso di decesso del titolare di una rendita da inabilità conseguente a malattia professionale, l'attribuzione ai superstiti del diritto alla rendita presuppone l'accertamento della sussistenza di un nesso di causalità fra la tecnopatia e la morte, il quale è correttamente escluso ove, alla stregua delle indagini tecniche d'ufficio, risulti che il decesso non sia riconducibile all'infermità neppure sul piano di un'elevata probabilità scientifica. (nella specie, l'impugnata sentenza - confermata dalla S.C. - aveva escluso il nesso di causalità fra l'asbestosi e la morte per cancro alla vescica). (V 7679/87, mass n 455560; (V 2226/80, mass n 405895).*
Riferimenti normativi: DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 74 CORTE COST., DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 85 CORTE COST., DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 131 CORTE COST., DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 140 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)