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Sez. L, Sentenza n. 3031 del 23/06/1989 (Rv. 463211 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO - ASSUNZIONE - DIVIETO DI INTERMEDIAZIONE E DI INTERPOSIZIONE (APPALTO DI MANO D'OPERA) - CONVENZIONE O NOVAZIONE LEGALE DI RAPPORTI A TEMPO INDETERMINATO - DIRITTO ALLA CARRIERA - RICONOSCIMENTO - CONDIZIONI.*
Stato
decisa il 1989-06-23
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/463211-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO - ASSUNZIONE - DIVIETO DI INTERMEDIAZIONE E DI INTERPOSIZIONE (APPALTO DI MANO D'OPERA) - CONVENZIONE O NOVAZIONE LEGALE DI RAPPORTI A TEMPO INDETERMINATO - DIRITTO ALLA CARRIERA - RICONOSCIMENTO - CONDIZIONI.*

La conversione o novazione legale di rapporti a tempo indeterminato, apparentemente costituiti da interposti datori di lavoro in violazione del divieto sancito dall'art. 1 della legge n. 1369 del 1960, e la loro riconducibilità, ab origine ed a tutti gli effetti, nella sfera giuridica del soggetto che ha in concreto utilizzato le prestazioni dei lavoratori assunti attraverso gli intermediari, implica che a tali lavoratori debba essere riconosciuto anche il diritto alla carriera previsto per il personale dell'effettivo datore di lavoro (nella specie, S.i.A.E.); né la progressione in carriera, ove la disciplina del rapporto (nella specie, regolamento del personale della S.i.A.E.) subordini la promozione al conseguimento di note di qualifica annuali non inferiori a "normale", può essere esclusa per la Mancanza di tali note in relazione ai lavoratori formalmente assunti dall'intermediario, dovendo negarsi che l'effettivo datore di lavoro possa trarre vantaggio dalla propria precedente condotta illecita ed invece presumersi, in Mancanza di contraria dimostrazione da parte del medesimo, una normalità di rendimento di detti lavoratori tale da giustificarne la promozione. (V 2952/87, mass n 452056; (V 1898/84, mass n 433971).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2095 CORTE COST., Legge 23/10/1960 num. 1369 art. 1 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)