Sez. U, Sentenza n. 13596 del 17/12/1991 (Rv. 475089 - 01)
Espropriazione per pubblico interesse (o utilità) - Procedimento - Liquidazione dell'indennità - Determinazione (stima) - In genere | Terreno soggetto a vincolo di rispetto cimiteriale - Natura edificatoria - Esclusione - Presenza nella zona di costruzioni illegittimamente realizzate - Irrilevanza - Valore di mercato superiore a quello agricolo - Ammissibilità.
Espropriazione per pubblico interesse (o utilità) - Procedimento - Liquidazione dell'indennità - Determinazione (stima) - In genere
Al fine della determinazione dell'indennità espropriativa, con riguardo a terreno soggetto a vincolo di rispetto cimiteriale ai sensi dell'art. 338 del R.D. 27 luglio 1934 n. 1265 (testo unico sulle leggi sanitarie), deve essere esclusa la natura edificatoria del terreno medesimo, indipendentemente dalla presenza nella zona di costruzioni illegittimamente realizzate, atteso che detto vincolo si traduce in un divieto generale ed assoluto di fabbricazione (salva poi restando l'eventualità di un valore di mercato superiore a quello agricolo, in relazione a consentite utilizzazioni non edificatorie, quale la creazione di aree di parcheggio o la collocazione di edicole per la vendita di fiori).
Riferimenti normativi: Regio Decr. 27/07/1934 num. 1265 art. 338, Legge 22/10/1971 num. 865 art. 16 CORTE COST., Legge 22/10/1971 num. 865 art. 19 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)