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Sez. 2, Sentenza n. 6236 del 24/10/1983 (Rv. 431001 - 01)

AVVOCATO E PROCURATORE - ONORARI - TARIFFE PROFESSIONALI - INDEROGABILITÀ - SUPERAMENTO DEI LIMITI MINIMI E MASSIMI - AMMISSIBILITÀ - LIMITI.*
Stato
decisa il 1983-10-24
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/431001-01

AVVOCATO E PROCURATORE - ONORARI - TARIFFE PROFESSIONALI - INDEROGABILITÀ - SUPERAMENTO DEI LIMITI MINIMI E MASSIMI - AMMISSIBILITÀ - LIMITI.*

Il giudice, nella Determinazione degli onorari di avvocato, deve rispettare i limiti minimi e massimi della tariffa, pur disponendo di un potere discrezionale nell'ambito di detti limiti, nel senso che il superamento di questi è consentito solo nella ricorrenza di particolari condizioni e sotto l'Obbligo di espressa motivazione al riguardo.*

Riferimenti normativi: Legge 13/06/1942 num. 794 art. 28 CORTE COST., DM 23/12/1976 art. 4, DM 23/12/1976 art. 5, DM 23/12/1976 art. 6

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)