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Sez. L, Sentenza n. 7770 del 07/08/1998 (Rv. 517850 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ORARIO DI LAVORO - LAVORO NOTTURNO | Maggiorazioni retributive - Preventivo accertamento dell'inclusione o no del lavoro notturno in regolari turni periodici - Necessità - Avvicendamento nel turno di lavoro - Nozione - Mancata ricomprensione del lavoro notturno in turni avvicendati - Conseguenze - Normalità e volontarietà della relativa prestazione lavorativa - Irrilevanza.
Stato
decisa il 1998-08-07
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/517850-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ORARIO DI LAVORO - LAVORO NOTTURNO

Ai fini dell'attribuzione delle maggiorazioni retributive per il lavoro notturno - che l'art. 2108, secondo comma, cod. civ. riconosce soltanto nel caso in cui il suddetto lavoro non sia compreso in regolari turni periodici, ma che i contratti collettivi, di solito, prevedono (sia pure con percentuali diverse) anche per il lavoro notturno compreso in turni periodici, in considerazione dell'indubbia penosità di tale lavoro - è essenziale in ogni caso stabilire se il lavoro notturno sia o meno compreso in regolari turni periodici. Al riguardo si deve tenere presente, in primo luogo, che l'avvicendamento nel turno di lavoro si realizza quando il periodo assegnato a ciascun lavoratore per l'esecuzione della prestazione venga predisposto in regolare alternanza con i turni di lavoro altrui e, in secondo luogo, che in mancanza di turni avvicendati, ai fini della citata disposizione codicistica, è sufficiente che il lavoro sia comunque prestato in ore notturne, senza che sia necessario che esso abbia carattere di anormalità (competendo la relativa maggiorazione anche nell'ipotesi di orario di lavoro esclusivamente notturno) e senza che rilevi - ai fini dell'eventuale esclusione della penosità della situazione - la circostanza della volontarietà della prestazione lavorativa nel turno notturno non avvicendato.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2108 com. 2 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)