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Sez. 2, Sentenza n. 44381 del 25/11/2010 Cc. (dep. 16/12/2010) Rv. 248895 - 01

MISURE CAUTELARI - PERSONALI - PROVVEDIMENTI - TERMINI DI DURATA DELLE MISURE: COMPUTO - PLURALITÀ DI ORDINANZE | Pluralità di ordinanze cautelari disposte in procedimenti diversi pendenti davanti ad Autorità giudiziarie diverse tra i quali non sussista la connessione qualificata ex art. 12, cod. proc. pen. originati da distinte ed autonome notizie di reato - Operatività della retrodatazione di cui all'art. 297, comma terzo, cod. proc. pen. - Esclusione.
Stato
decisa il 2010-11-25
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/248895-01

MISURE CAUTELARI - PERSONALI - PROVVEDIMENTI - TERMINI DI DURATA DELLE MISURE: COMPUTO - PLURALITÀ DI ORDINANZE

Non è applicabile la retrodatazione della decorrenza dei termini di custodia cautelare, ex art. 297, comma terzo, cod. proc. pen., nel caso di pluralità di ordinanze applicative di misure cautelari disposte in procedimenti diversi, pendenti davanti ad Autorità giudiziarie diverse, per fatti differenti, tra i quali non sussista connessione qualificata, ex art. 12 comma primo, lett. b) e c), cod. proc. pen., ove si tratti di procedimenti originati da distinte e autonome notizie di reato, la cui separazione. pertanto, non consegua ad una scelta strategica del P.M., e non sia configurabile il vincolo della continuazione tra i singoli fatti sia pure omogenei.

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 297 com. 3 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)