Sez. 2, Sentenza n. 3967 del 14/12/1968 (Rv. 337520 - 01)
PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA ULTRA ET EXTRA PETITA - INTERPRETAZIONE DELLA DOMANDA GIUDIZIALE- DIFFERENZE - POTERI DELLA CASSAZIONE.*
PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA ULTRA ET EXTRA PETITA - INTERPRETAZIONE DELLA DOMANDA GIUDIZIALE- DIFFERENZE - POTERI DELLA CASSAZIONE.*
Sorge un problema di ultra od extra petizione quando si tratta di accertare se il giudice ha pronunziato su cosa diversa ovvero su una parte maggiore di quello che e stato domandato. Sorge invece un problema di interpretazione della domanda quando si deve stabilire se una determinata richiesta sia stata esplicitamente od implicitamente proposta. Nel primo caso il supremo collegio non e vincolato dall'interpretazione del contenuto della domanda giudiziale fatta dal giudice di merito, ma puo procedere direttamente all'interpretazione di tale domanda, quale risulta dagli Atti del processo. Viceversa nel secondo caso il giudizio espresso dal giudice di merito, risolvendosi in un mero apprezzamento di fatto, e incensurabile in Sede di legittimita, purche sia adeguatamente motivato ed immune da incongruenze logiche e giuridiche. (V. 2643-68, massima n.335153 n.2167-68, massima n.334255).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 99, Cod. Proc. Civ. art. 112, Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)