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Sez. 1, Sentenza n. 71 del 15/01/1985 (Rv. 438275 - 01)

IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - PROVVEDIMENTI DEI GIUDICI ORDINARI (IMPUGNABILITÀ) - PROVVEDIMENTI IN MATERIA FALLIMENTARE - DECRETO EMESSO DAL TRIBUNALE IN SEDE DI RECLAMO AVVERSO I PROVVEDIMENTI DECISORI DEL GIUDICE DELEGATO - RICORSO PER CASSAZIONE EX ART. 111 COST. - AMMISSIBILITÀ - RICORSO PER CASSAZIONE CONTRO IL DECRETO DEL GIUDICE DELEGATO - ESCLUSIONE - RILEVANZA DELLA SENTENZA N. 42 DEL 1981 DELLA CORTE COSTITUZIONALE SUL GIUDIZIO PER CASSAZIONE PROMOSSO CONTRO IL PROVVEDIMENTO DEL TRIBUNALE - CONDIZIONI.*
Stato
decisa il 1985-01-15
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/438275-01

IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - PROVVEDIMENTI DEI GIUDICI ORDINARI (IMPUGNABILITÀ) - PROVVEDIMENTI IN MATERIA FALLIMENTARE - DECRETO EMESSO DAL TRIBUNALE IN SEDE DI RECLAMO AVVERSO I PROVVEDIMENTI DECISORI DEL GIUDICE DELEGATO - RICORSO PER CASSAZIONE EX ART. 111 COST. - AMMISSIBILITÀ - RICORSO PER CASSAZIONE CONTRO IL DECRETO DEL GIUDICE DELEGATO - ESCLUSIONE - RILEVANZA DELLA SENTENZA N. 42 DEL 1981 DELLA CORTE COSTITUZIONALE SUL GIUDIZIO PER CASSAZIONE PROMOSSO CONTRO IL PROVVEDIMENTO DEL TRIBUNALE - CONDIZIONI.*

Poiché la sentenza n. 42 del 1981 della Corte costituzionale (che ha dichiarato l'illegittimità dell'art. 26 R.d. 16 marzo 1942 n. 267, nella parte in cui assoggetta a reclamo, disciplinato nel modo ivi previsto, i provvedimenti decisori emessi dal giudice delegato in materia di piani di riparto dell'attivo) ha caducato non l'istituto del reclamo, unitariamente considerato, ma soltanto gli aspetti della sua regolamentazione positiva in contrasto con la tutela costituzionale del diritto di difesa (dovendo le lacune discendenti dalla pronuncia di incostituzionalità essere colmata con le regole generali disciplinati i procedimenti in camera di consiglio), è ammissibile il ricorso per Cassazione ex art. 111 cost. Avverso il decreto emesso dal tribunale in Sede di reclamo avverso i provvedimenti decisori del giudice delegato e, correlativamente, inammissibile il ricorso per Cassazione direttamente proposto contro il decreto del giudice delegato. La sopravvenienza della pronuncia della Corte costituzionale spiega rilievo in ordine alla decisione sul ricorso per Cassazione contro il provvedimento del tribunale, se ed in quanto siano dedotte eventuali difformità nella fase del reclamo rispetto alle Disposizioni ad esso applicabili dopo l'indicata pronuncia. (Conf 2255/84, mass n 434290; (contra 3519/83, mass n 428412; (contra 4315/82, mass n 422286; (contra 2879/82, mass n 420764).*

Riferimenti normativi: Costituzione art. 111, Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST., Legge Falliment. art. 23 CORTE COST., Legge 16/03/1942 num. 267 art. 23 CORTE COST., Legge Falliment. art. 25, Legge 16/03/1942 num. 267 art. 25, Legge Falliment. art. 26 CORTE COST., Legge 16/03/1942 num. 267 art. 26 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)