Sez. U, Sentenza n. 2879 del 10/05/1982 (Rv. 420764 - 01)
FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - FALLIMENTO - RIPARTIZIONE DELL'ATTIVO - PROGETTO DI RIPARTIZIONE - DECRETO DI APPROVAZIONE DEL PIANO DI RIPARTO EMESSO DAL GIUDICE DELEGATO - RECLAMO - DECRETO DECISORIO DEL TRIBUNALE - RICORSO PER CASSAZIONE - QUESTIONE DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE DELL'ART. 26 DELLA LEGGE FALLIMENTARE - DICHIARAZIONE DI ILLEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE DI TALE NORMA CON SENTENZA N. 42/81 DA PARTE DELLA CORTE COSTITUZIONALE - CASSAZIONE SENZA RINVIO DEL DECRETO DEL TRIBUNALE - CONSEGUENZE - IMPUGNABILITÀ DEL DECRETO DEL GIUDICE DELEGATO EX ART. 111 COST..*
FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - FALLIMENTO - RIPARTIZIONE DELL'ATTIVO - PROGETTO DI RIPARTIZIONE - DECRETO DI APPROVAZIONE DEL PIANO DI RIPARTO EMESSO DAL GIUDICE DELEGATO - RECLAMO - DECRETO DECISORIO DEL TRIBUNALE - RICORSO PER CASSAZIONE - QUESTIONE DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE DELL'ART. 26 DELLA LEGGE FALLIMENTARE - DICHIARAZIONE DI ILLEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE DI TALE NORMA CON SENTENZA N. 42/81 DA PARTE DELLA CORTE COSTITUZIONALE - CASSAZIONE SENZA RINVIO DEL DECRETO DEL TRIBUNALE - CONSEGUENZE - IMPUGNABILITÀ DEL DECRETO DEL GIUDICE DELEGATO EX ART. 111 COST..*
La Cassazione senza rinvio - da parte della Corte di Cassazione, giudice a quo rispetto all'incidente di costituzionalità risolto dalla Corte costituzionale con sentenza n. 42 del 1981 (che ha dichiarato l'illegittimità dell'art. 26 l.F. Nella parte in cui assoggetta al reclamo al tribunale i provvedimenti decisori emessi dal giudice delegato in materia di piani di riparto dell'attivo) - del decreto con cui il tribunale ha deciso sul reclamo avverso il decreto di approvazione del piano di riparto emesso dal giudice delegato non comporta la definitività di quest'ultimo provvedimento, che, espunto dall'ordinamento il rimedio previsto dalla norma dichiarata incostituzionale, resta passibile di ricorso per Cassazione ex art. 111 cost., salvo l'esame - da compiersi se e quando tale impugnazione sia effettivamente proposta - del problema (tale da comportare, a sua volta, ulteriori questioni di legittimità costituzionale) della preclusione o meno di detto ricorso per effetto della scadenza, nella specie, del termine di cui all'art. 325 cod. proc. civ.. (V 654/82, mass n 418414; (V 569/82, mass n 418293; (V 5784/81, mass n 416499; (V 304/75, mass n 374656).*
Riferimenti normativi: Costituzione art. 24, Costituzione art. 111, Costituzione art. 136, Cod. Proc. Civ. art. 325, Legge Falliment. art. 23 CORTE COST., Legge 16/03/1942 num. 267 art. 23 CORTE COST., Legge Falliment. art. 26 CORTE COST., Legge 16/03/1942 num. 267 art. 26 CORTE COST., Legge 11/03/1953 num. 87 art. 23 CORTE COST. PENDENTE, Legge 11/03/1953 num. 87 art. 30 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)