Sez. 4, Sentenza n. 34196 del 07/02/2003 Cc. (dep. 13/08/2003) Rv. 227416 - 01
MISURE CAUTELARI (COD. PROC. PEN. 1988) - PERSONALI - RIPARAZIONE PER L'INGIUSTA DETENZIONE - PROCEDIMENTO | Presentazione della domanda - Soggetto legittimato - Deposito in cancelleria a cura di persona diversa dal richiedente o dal suo procuratore speciale o dal suo difensore con procura - Ammissibilità della richiesta - Esclusione.
MISURE CAUTELARI (COD. PROC. PEN. 1988) - PERSONALI - RIPARAZIONE PER L'INGIUSTA DETENZIONE - PROCEDIMENTO
Poiché la domanda di riparazione per ingiusta detenzione costituisce atto personale della parte che l'abbia indebitamente sofferta, la relativa presentazione deve avvenire a cura dell'interessato o di un procuratore speciale nominato nelle forme previste dall'art. 122 cod.proc.pen., oppure a cura del difensore con procura, di talché va dichiarata inammissibile la richiesta depositata in cancelleria da un qualunque altro soggetto. (Principio affermato con riguardo a domanda presentata dal figlio del richiedente, del quale è stata incidentalmente esclusa l'autonoma legittimazione - ai sensi del comma secondo dell'art. 645 cod. proc. pen. - data la permanenza in vita dell'avente diritto).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 315 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 315 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 645, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 645
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)