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Sez. 1, Sentenza n. 5537 del 05/06/1998 (Rv. 516112 - 01)

ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - INDENNITÀ | Misura - Criteri - Percentuale, per ciascun anno, dell'indennità spettante per l'esproprio - Disciplina ex art. 5 bis della legge n. 359 del 1992.
Stato
decisa il 1998-06-05
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/516112-01

ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - INDENNITÀ

Posto che l'occupazione di urgenza costituisce una fase del procedimento di espropriazione, nel quale si inserisce alla stregua di subprocedimento, la relativa indennità deve essere fissata in una percentuale, per ciascun anno di occupazione, della concreta indennità spettante per l'esproprio del bene, calcolata secondo il criterio di cui all'art. 5 bis legge 8 agosto 1992 n. 359, e dunque decurtata del 40 per cento ove non si sia stipulata la cessione volontaria; qualora l'indennità di espropriazione formi oggetto di mero calcolo virtuale per il reperimento del parametro base cui commisurare l'indennità di occupazione, per non essersi concluso il procedimento espropriativo a causa dell'annullamento della dichiarazione di pubblica utilità, o per decorso del termine di legge con restituzione del fondo al privato senza l'esecuzione di opera pubblica, il giudice deve commisurare l'indennità di occupazione all'indennità di esproprio che sarebbe spettata secondo la disciplina introdotta dal primo comma dell'art. 5 bis, da applicarsi nella sua integrità, ivi compresa la riduzione del 40 per cento.

Riferimenti normativi: Legge 08/08/1992 num. 359 art. 5 bis CORTE COST., Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 72, Legge 22/10/1971 num. 865 art. 20 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)