Sez. 3, Sentenza n. 18655 del 05/12/2003 (Rv. 568702 - 01)
CONTRATTI AGRARI - IMPRESA FAMILIARE COLTIVATRICE - IN GENERE | Controversie aventi ad oggetto contratti agrari - Litisconsorzio necessario tra tutti i membri della famiglia - Configurabilità - Esclusione - Conseguenze in tema di impugnazione della sentenza pronunciata nei confronti di uno solo dei componenti del gruppo - Legittimazione del componente non citato o non intervenuto a proporre opposizione di terzo - Configurabilità - Esclusione.
CONTRATTI AGRARI - IMPRESA FAMILIARE COLTIVATRICE - IN GENERE
In relazione alle controversie aventi ad oggetto contratti agrari in cui sia parte una famiglia coltivatrice, ciascun componente della famiglia è fornito di autonoma legittimazione attiva e passiva nei confronti del concedente, con effetti processuali anche per gli altri familiari, ed ancorché abbia agito o sia convenuto in giudizio senza la specificazione della sua qualità di appartenente alla famiglia coltivatrice; ne consegue che il componente rimasto estraneo al giudizio non è legittimato a proporre opposizione come terzo, non trovandosi in una posizione diversa ed autonoma rispetto a quella della familiare convenuta in giudizio, né in quella di litisconsorte necessario pretermesso.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 102 CORTE COST., Legge 03/05/1982 num. 203 art. 48, Cod. Proc. Civ. art. 404 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)