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Sez. 1, Sentenza n. 27109 del 12/06/2026 Ud. (dep. 17/07/2026) Rv. 290290-02

IMPUGNAZIONI - INTERESSE AD IMPUGNARE | Sentenza di assoluzione "perché il fatto non costituisce reato" - Interesse dell’imputato ad impugnare per ottenere la formula “perché il fatto non sussiste” - Sussistenza - Ragioni.
Stato
decisa il 2026-06-12
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/290290-02

IMPUGNAZIONI - INTERESSE AD IMPUGNARE

In tema di impugnazioni, è ammissibile il ricorso per cassazione contro il capo della sentenza di assoluzione "perché il fatto non è previsto dalla legge come reato", sussistendo l'interesse dell'imputato, ai sensi dell'art. 568, comma 4, cod. proc. pen., ad impugnare il proscioglimento per questione di diritto al fine di ottenere l'assoluzione in fatto con la formula "perché il fatto non sussiste", in funzione dei diversi e più favorevoli effetti stabiliti dagli artt. 652 e 653 cod. proc. pen.

Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 568 com. 4 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 652, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 653 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 654 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 530 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)