diritto.io

Sez. 2, Sentenza n. 4800 del 11/11/2009 Ud. (dep. 04/02/2010) Rv. 246276 - 01

REATI CONTRO IL PATRIMONIO | Ricettazione, riciclaggio ed impiego di beni di provenienza illecita - Elementi distintivi.
Stato
decisa il 2009-11-11
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/246276-01

REATI CONTRO IL PATRIMONIO

Integra il solo delitto di impiego di beni di provenienza illecita, nel quale rimangono assorbiti quelli di ricettazione e di riciclaggio, colui che realizza, in un contesto unitario caratterizzato sin dall'origine dal fine di reimpiego dei beni in attività economiche o finanziarie, le condotte tipiche di tutte e tre le fattispecie menzionate. (La Corte ha altresì precisato che, per converso, qualora, dopo la loro ricezione o la loro sostituzione, i beni di provenienza illecita siano oggetto, sulla base di una autonoma e successiva determinazione volitiva, di reimpiego, tale condotta deve ritenersi un mero "post factum" non punibile dei reati di ricettazione o di riciclaggio in forza della clausola di sussidiarietà contenuta nell'art. 648 ter cod. pen.).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 15, Cod. Pen. art. 648 CORTE COST., Cod. Pen. art. 648 bis, Cod. Pen. art. 648 ter

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)