Sez. 1, Sentenza n. 1642 del 16/02/1998 (Rv. 512687 - 01)
OPERE PUBBLICHE (APPALTO DI) - ESTINZIONE DEL CONTRATTO - RESCISSIONE | Delibera di rescissione della P.A. ex art. 340 legge n. 2248 del 1965 allegato F - Caducazione - Valida delibera di revoca - Necessità.
OPERE PUBBLICHE (APPALTO DI) - ESTINZIONE DEL CONTRATTO - RESCISSIONE
In tema di appalto di opere pubbliche, l'atto con il quale la P.A. committente si avvale della facoltà di risolvere il contratto ex. art. 340 legge n. 2248 del 1965 allegato F. non incide autoritativamente sui diritti del privato, che pertanto è legittimato a contestarlo dinnanzi all'A.G.O.. Tuttavia, la delibera di rescissione è pur sempre atto conclusivo di un subprocedimento autoritativo e pubblicistico e non può essere rimossa se non nelle forme di legge nelle quali si esercita lo "jus poenitendi" della P.A.. Ne consegue che la delibera di rescissione può essere caducata solo con una valida delibera di revoca e non per "acta concludentia" (nella specie, lettera del Presidente del Consorzio contenente ricognizione di debito e stati di avanzamento allegati a certificati di pagamento), idonei solo, eventualmente, a fornire la prova del riconoscimento implicito della "utilitas" ai fini dell'azione di arricchimento ex. art. 2041 cod. civ..
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2041, Legge 20/03/1865 num. 2248 all. F art. 340
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)