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Sez. 2, Sentenza n. 2709 del 14/07/1976 (Rv. 381497 - 01)

COSA GIUDICATA CIVILE - LIMITI DEL GIUDICATO - OGGETTIVI - QUESTIONI PREGIUDIZIALI - PLURALITA DI GIUDIZI TRA LE STESSE PARTI PER IL MEDESIMO RAPPORTO - ACCERTAMENTO DI UNA QUESTIONE PREGIUDIZIALE IN UNO DEI GIUDIZI - RIESAME NEL SUCCESSIVO GIUDIZIO - PRECLUSIONE - CONDIZIONI - FINALITA DIVERSE DEI GIUDIZI - IRRILEVANZA.*
Stato
decisa il 1976-07-14
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/381497-01

COSA GIUDICATA CIVILE - LIMITI DEL GIUDICATO - OGGETTIVI - QUESTIONI PREGIUDIZIALI - PLURALITA DI GIUDIZI TRA LE STESSE PARTI PER IL MEDESIMO RAPPORTO - ACCERTAMENTO DI UNA QUESTIONE PREGIUDIZIALE IN UNO DEI GIUDIZI - RIESAME NEL SUCCESSIVO GIUDIZIO - PRECLUSIONE - CONDIZIONI - FINALITA DIVERSE DEI GIUDIZI - IRRILEVANZA.*

Qualora due giudizi tra le stesse parti abbiano per oggetto un medesimo rapporto e negozio giuridico, la risoluzione di una questione di fatto o di diritto che costituisce la premessa o il fondamento logico-giuridico della decisione di uno di essi, preclude il riesame, nell'altro processo, dello stesso punto gia accertato o risolto, anche quando se ne vogliano far derivare conseguenze diverse, purche, pero, tra questione decisa e questione da decidere esista un nesso di dipendenza cosi indissolubile da non potersi decidere l'una senza aver prima deciso l'altra. (Conf 3345/73, mass n 367242).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2909 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)