Sez. 3, Sentenza n. 17440 del 18/11/2003 (Rv. 568257 - 01)
PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - OBBLIGAZIONI - ARRICCHIMENTO SENZA CAUSA | Utilità dell'opera - Riconoscimento da parte della P.A. - Necessità - Caratteri - Manifestazione di volontà espressa o tacita successiva alla realizzazione dell'opera - Fattispecie.
PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - OBBLIGAZIONI - ARRICCHIMENTO SENZA CAUSA
L'azione di indebito arricchimento nei confronti della P.A. è ammissibile nei casi in cui la p.a. abbia riconosciuto l'utilità dell'opera o della prestazione esplicitamente, mediante una dichiarazione espressa, oppure implicitamente, mediante l'utilizzazione dell'opera o della prestazione, da cui abbia tratto vantaggio economico o arricchimento; in entrambi i casi, tale riconoscimento può intervenire solo dopo che l'opera sia stata realizzata o la prestazione eseguita (in applicazione di tale principio di diritto, la S.C ha ritenuto che potesse concretare riconoscimento dell'utilità di una progettazione elaborata al di fuori di un formale incarico professionale l'aver trasmesso la stessa al comitato tecnico amministrativo che avrebbe dovuto concedere il finanziamento per la realizzazione di un'opera pubblica).
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2041
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)