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Sez. 2, Sentenza n. 307 del 05/02/1974 (Rv. 367959 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - RINUNZIE E TRANSAZIONI - RICEVUTA A SALDO (QUALIFICAZIONE E VALORE) - RINUNZIA O TRANSAZIONE - CONFIGURABILITA - PRESUPPOSTI - SUSSISTENZA - ACCERTAMENTO DEL GIUDICE DI MERITO - INCENSURABILITA IN CASSAZIONE.*
Stato
decisa il 1974-02-05
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/367959-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - RINUNZIE E TRANSAZIONI - RICEVUTA A SALDO (QUALIFICAZIONE E VALORE) - RINUNZIA O TRANSAZIONE - CONFIGURABILITA - PRESUPPOSTI - SUSSISTENZA - ACCERTAMENTO DEL GIUDICE DI MERITO - INCENSURABILITA IN CASSAZIONE.*

Al fine di potere attribuire alla dichiarazione, con cui il lavoratore dichiara di avere ricevuto una determinata somma a saldo di quanto dovutogli e di non avere, quindi, null'altro a pretendere dal proprio datore di lavoro, una Rilevanza di carattere negoziale, sia essa rinuncia o transazione, e necessario che risulti inequivocabilmente accertato che la dichiarazione sia stata emessa dal lavoratore con la consapevolezza dei diritti che a lui sarebbero altrimenti spettati, ed ai quali egli ha inteso appunto rinunciare, poiche soltanto in tal caso e possibile configurare, al di la del tenore letterale del documento, una volonta rivolta ad abbandonare, in tutto o in parte, abdicativamente o transattivamente, i diritti non ancora soddisfatti. Una tale indagine, rivolta all'accertamento della sussistenza o meno, nella dichiarazione rilasciata dal lavoratore, degli estremi di una rinuncia o di una transazione, si attua merce l'interpretazione del contenuto del documento, onde, risolvendosi in una quaestio voluntatis, il relativo apprezzamento, se sorretto da motivazione logica e scevra da errori di diritto, non e censurabile in Sede di legittimita. (Conf 1469'72, mass n 358115; 638'72, mass n 356699).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2113 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)