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Sez. 1, Sentenza n. 42431 del 16/09/2013 Cc. (dep. 15/10/2013) Rv. 256986 - 01

MISURE CAUTELARI - PERSONALI - DISPOSIZIONI GENERALI - ESIGENZE CAUTELARI | Concorso esterno in associazione mafiosa e delitti aggravati ex art. 7 della legge n. 203 del 1991 - Presunzione di pericolosità - Limiti - Prova contraria - Oggetto - Fattispecie.
Stato
decisa il 2013-09-16
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/256986-01

MISURE CAUTELARI - PERSONALI - DISPOSIZIONI GENERALI - ESIGENZE CAUTELARI

In tema di misura custodiale carceraria applicata a soggetto indiziato di concorso esterno in associazione camorristica e di delitti aggravati ex art. 7 della legge n. 203 del 1991, il giudice della cautela è tenuto a valutare, quali elementi della prova contraria idonea a vincere la presunzione dei "pericula libertatis" sancita dall'art. 275, comma terzo, cod. proc. pen., le circostanze, oggettivamente emerse, che sarebbero idonee a revocare in dubbio la ripetibilità del contributo causale offerto dall'indagato e, con essa, l'attualità delle esigenze di cautela, quali il tempo trascorso dai fatti e i contegni indicativi della presa di distanza dell'indagato dalla realtà malavitosa locale.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 110 CORTE COST., Cod. Pen. art. 416 bis CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 275 com. 3 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)