Sez. 6, Sentenza n. 1963 del 16/12/2009 Cc. (dep. 15/01/2010) Rv. 245761 - 01
MISURE CAUTELARI - PERSONALI - DISPOSIZIONI GENERALI - ESIGENZE CAUTELARI | Reati connessi alla carica pubblica ricoperta dall'autore - Dismissione della carica - Persistenza del pericolo di reiterazione del reato - Motivazione - Necessità.
MISURE CAUTELARI - PERSONALI - DISPOSIZIONI GENERALI - ESIGENZE CAUTELARI
Il giudice della cautela, per affermare la persistenza del pericolo di reiterazione criminosa in riferimento a reati connessi alla funzione pubblica esercitata dall'imputato o indagato, deve dare adeguata motivazione, ove quest'ultimo abbia successivamente dimesso la carica pubblica, in ordine all'irrilevanza della circostanza in rapporto alla di lui concreta posizione soggettiva.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 274 com. 1 lett. C CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)