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Sez. 2, Sentenza n. 31295 del 31/05/2018 Ud. (dep. 10/07/2018) Rv. 273698 - 01

PARTE CIVILE - LEGITTIMAZIONE | Risarcimento del danno - Reato associativo e reati fine - Legittimazione del danneggiato a costituirsi parte civile per entrambi - Possibilità - Sussistenza - Condizioni.
Stato
decisa il 2018-05-31
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/273698-01

PARTE CIVILE - LEGITTIMAZIONE

In tema di risarcimento del danno, è legittimato all'esercizio dell'azione civile nel processo penale non solo il soggetto passivo del reato, ma anche chiunque abbia riportato un danno eziologicamente riferibile all'azione od omissione del soggetto attivo con la conseguenza che, ove il reato si inquadri nel piano criminoso di un'associazione per delinquere, la cui commissione abbia facilitato l'esecuzione del reato fine (nella specie furto), il soggetto passivo è legittimato a costituirsi parte civile anche per il reato associativo in quanto danneggiato da quest'ultimo.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 185, Cod. Pen. art. 416 CORTE COST., Cod. Pen. art. 624 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 74 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 90 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)