Sez. 2, Sentenza n. 4380 del 13/01/2015 Ud. (dep. 30/01/2015) Rv. 262371 - 01
PARTE CIVILE - LEGITTIMAZIONE | Reato associativo e reati fine - Legittimazione della persona offesa del reato fine a costituirsi parte civile anche per il reato associativo - Possibilità - Sussistenza - Ragioni.
PARTE CIVILE - LEGITTIMAZIONE
In tema di risarcimento del danno, il soggetto legittimato all'azione civile non è solo il soggetto passivo del reato (cioè il titolare dell'interesse protetto dalla norma incriminatrice), ma anche il danneggiato, ossia chiunque abbia riportato un danno eziologicamente riferibile all'azione od omissione del soggetto attivo del reato, con la conseguenza che, ove un reato si inquadri nel piano criminoso di una associazione per delinquere, la vittima del reato fine (nella specie rapina) è legittimata a costituirsi parte civile sia per il reato fine che per quello associativo.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 185, Cod. Pen. art. 416 CORTE COST., Cod. Pen. art. 628 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 74 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 76 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 90 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)