diritto.io

Sez. 5, Sentenza n. 2344 del 21/01/1999 Ud. (dep. 23/02/1999) Rv. 212622 - 01

REATO - REATO CONTINUATO - CAUSE ESTINTIVE DEL REATO O DELLA PENA | Pena base - Improcedibilità del relativo reato - Rideterminazione - Riduzione - Necessità.
Stato
decisa il 1999-01-21
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/212622-01

REATO - REATO CONTINUATO - CAUSE ESTINTIVE DEL REATO O DELLA PENA

In tema di quantificazione della pena nel reato continuato, una volta dichiarato improcedibile il reato in un primo tempo qualificato più grave, la pena per i residui reati, riuniti dal vincolo della continuazione, va ridefinita e non potrà che essere rideterminata in misura minore rispetto a quella originariamente comminata. (Nella fattispecie, la Corte ha annullato con rinvio la sentenza del giudice di appello che, dopo aver rilevato la intempestività della querela con riferimento al reato definito più grave dal giudice di primo grado, ha confermato nel "quantum" la pena).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 81 com. 2 CORTE COST., Cod. Pen. art. 133 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)