Sez. 3, Sentenza n. 5482 del 19/06/1997 (Rv. 505298 - 01)
RESPONSABILITÀ CIVILE - AMMINISTRAZIONE PUBBLICA - OPERE PUBBLICHE - STRADE | Strada aperta al pubblico transito - Condizioni accidentate e pericolose - Responsabilità dell'ente proprietario per i danni conseguenti all'uso della strada - Condizioni - Limiti - Aggravamento della situazione di pericolo in conseguenza di eventi naturali, reso possibile dalle condizioni della strada - Situazione di pericolo occulto - Responsabilità - Sussistenza.
RESPONSABILITÀ CIVILE - AMMINISTRAZIONE PUBBLICA - OPERE PUBBLICHE - STRADE
Ai fini del sorgere della responsabilità della pubblica amministrazione per il danno derivante dal difetto di manutenzione di una strada di pubblico transito di sua proprietà, mentre non rilevano di per se automaticamente le condizioni accidentate ed obbiettivamente pericolose della carreggiata e del manto stradale, quando esse siano percepibili con l'ordinaria diligenza, il repentino e improvviso peggioramento di tali condizioni, in conseguenza di un fenomeno naturale (quale nella specie, il riversarsi sul manto stradale di un imponente strato di fanghiglia proveniente dalle strade laterali) in cui effetti siano stati resi possibili dal difetto di manutenzione dell'opera, può comportare responsabilità risarcitoria dell'amministrazione proprietaria della strada, qualora tale modifica negativa delle condizioni del manufatto abbia (secondo l'apprezzamento incensurabile del giudice di merito) caratteristiche tali da renderla soggettivamente imprevedibile e obiettivamente invisibile (nella specie, dato l'orario serale).
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)