Sez. 1, Sentenza n. 6591 del 28/04/2003 (Rv. 562485 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - RISARCIMENTO DEL DANNO | Da illegittima occupazione di immobile - Azione - Legittimazione passiva - Dell'ente autore dell'attività illegittima - Sussistenza - Dell'ente beneficiario del risultato dell'attività stessa - Esclusione.
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - RISARCIMENTO DEL DANNO
In tema di responsabilità per illegittima occupazione di immobile, il solo titolare passivo del rapporto obbligatorio collegato alla vicenda estintivo acquisitiva provocata dalla illegittima attività espropriativa è l'ente che abbia intrapreso tale attività e non l'ente che in ipotesi venga a beneficiare del risultato dell'attività stessa. Invero, nel vigente ordinamento, i casi di scissione della responsabilità dall'attività (e perciò, di attività irresponsabile) sono specificamente indicati dal legislatore e si fondano per lo più su ragioni di solidarietà sociale ovvero di sostanziale imputazione ad un soggetto diverso dall'agente, come dimostrano quelli di cui agli art. 2048 e seguenti cod. civ., inapplicabili nella specie.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)