Sez. 1, Sentenza n. 6716 del 30/03/2005 (Rv. 580681 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - RISARCIMENTO DEL DANNO | Delega da parte dell'ente espropriante per la costruzione di opera pubblica e per la relativa procedura - Occupazione appropriativa - Responsabilità del soggetto delegato - Condizioni - Delega circoscritta alla esecuzione materiale dell'opera - Rispettivo ambito di responsabilità.
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - RISARCIMENTO DEL DANNO
La responsabilità del danno da occupazione appropriativa è addebitabile al titolare del potere espropriativo, cioè al soggetto tenuto al rispetto delle norme sull'espropriazione, sicché, ove l'opera pubblica sia stata realizzata da diverso soggetto, quest'ultimo in tanto può essere ritenuto autore dell'illecito e, quindi, responsabile del danno, in quanto al medesimo siano state trasferite le potestà relative al procedimento ablatorio; peraltro, ove si possa ritenere che la delega sia stata circoscritta alla sola esecuzione materiale dell'opera, la responsabilità del delegato sarebbe esclusa in caso di avvenuto completamento dell'opera entro il termine di occupazione legittima, ferma restando una concorrente responsabilità dell'ente delegante, su cui incombe l'onere di coordinare i tempi dell'attività amministrativa con quelli dell'attività materiale.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 100 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)