Sez. 3, Sentenza n. 11773 del 06/08/2002 (Rv. 556711 - 01)
GIUDIZIO CIVILE E PENALE (RAPPORTO) - COSA GIUDICATA PENALE - IN GENERE | Sentenza penale di assoluzione "perché il fatto non costituisce reato" - Efficacia nel giudizio civile incardinato nel procedimento penale - Efficacia nel giudizio civile autonomo - Elemento di convincimento.
GIUDIZIO CIVILE E PENALE (RAPPORTO) - COSA GIUDICATA PENALE - IN GENERE
La sentenza penale di assoluzione con la formula "perché il fatto non costituisce reato" ha valore di giudicato interno in ordine all'accertamento dei fatti materiali che furono oggetto del processo penale, all'accertamento del nesso causale e a tutte le statuizioni sulla responsabilità civile, qualora il giudizio civile si sia incardinato nel procedimento penale, con la costituzione di parte civile e la partecipazione ad esso delle controparti. In caso invece di mancata costituzione di parte civile, la sentenza penale può essere utilizzata dal giudice civile per trarre elementi di giudizio, pur se non vincolanti.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 654, Cod. Proc. Civ. art. 115 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 116 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)