Sez. 2, Sentenza n. 1226 del 16/05/1963 (Rv. 261818 - 01)
PROVA CIVILE - CONFESSIONE - IN GENERE - RESA DA UNO DEI LITISCONSORTI - EFFICACIA NEI CONFRONTI DEGLI ALTRI - ACCERTAMENTO DEL GIUDICE DI MERITO.*
PROVA CIVILE - CONFESSIONE - IN GENERE - RESA DA UNO DEI LITISCONSORTI - EFFICACIA NEI CONFRONTI DEGLI ALTRI - ACCERTAMENTO DEL GIUDICE DI MERITO.*
Se e vero che l'efficacia probatoria della confessione si produce unicamente nei confronti del confitente, e, pero, anche vero che il giudice puo apprezzare liberamente la confessione resa da alcuno dei litisconsorti e trarne elementi di convincimento, valutabili secondo i principi della logica comune, anche nei confronti degli altri litisconsorti. Un siffatto apprezzamento e, in ogni caso, rimesso alla libera, prudente, incensurabile discrezione del giudice di merito. (V 3371/55, 214/47).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 102 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2730, Cod. Proc. Civ. art. 103
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)