Sez. 6, Sentenza n. 13471 del 28/02/2006 Cc. (dep. 13/04/2006) Rv. 233854 - 01
PROCEDIMENTI SPECIALI - GIUDIZIO ABBREVIATO - IN GENERE | Richiesta di giudizio abbreviato non condizionato - Fatto diverso da quello contestato - Provvedimento del giudice che invita il pubblico ministero a modificare l'imputazione - Abnormità del provvedimento - Insussistenza - Ragioni.
PROCEDIMENTI SPECIALI - GIUDIZIO ABBREVIATO - IN GENERE
Non è autonomamente impugnabile, neppure sotto il profilo dell'abnormità, il provvedimento del giudice dell'udienza preliminare che, investito della richiesta di giudizio abbreviato non condizionato e senza aver attivato i meccanismi di integrazione probatoria previsti dagli artt. 438, comma quinto e 441, comma quinto cod. proc. pen., inviti il P.M. a modificare l'imputazione. (Nell'affermare tale principio, la Corte ha precisato che l'illegittimità del suddetto provvedimento può essere fatta valere nel corso ulteriore del processo attraverso i previsti rimedi impugnatori).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 423 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 438 com. 5 CORTE COST. PENDENTE, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 441 com. 5, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 568, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 606
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)