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Sez. 1, Sentenza n. 750 del 19/05/1967 Ud. (dep. 24/07/1967) Rv. 105043 - 01

REATO - REATO ABERRANTE - OFFESA DI PERSONA DIVERSA DA QUELLA ALLA QUALE L'OFFESA ERA DIRETTA ABERRATIO ICTUS - CIRCOSTANZE- OFFESE A PERSONE DIVERSE OLTRE CHE A QUELLE CUI L'AZIONE ERA DIRETTA - UNICITA DI REATO - GIUDIZIO DI COMPARAZIONE CON LE ATTENUANTI - INAMMISSIBILITA.*
Stato
decisa il 1967-05-19
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/105043-01

REATO - REATO ABERRANTE - OFFESA DI PERSONA DIVERSA DA QUELLA ALLA QUALE L'OFFESA ERA DIRETTA ABERRATIO ICTUS - CIRCOSTANZE- OFFESE A PERSONE DIVERSE OLTRE CHE A QUELLE CUI L'AZIONE ERA DIRETTA - UNICITA DI REATO - GIUDIZIO DI COMPARAZIONE CON LE ATTENUANTI - INAMMISSIBILITA.*

L'offesa a persona diversa, oltre che a quella cui l'Azione era diretta, rappresenta l'elemento costitutivo di un unico reato punito unitariamente con la pena prevista per il fatto piu grave aumentata fino alla meta. Ne consegue che l'offesa non voluta non e circostanza aggravante del reato che effettivamente si voleva, per cui non e ammissibile il giudizio di comparazione con le attenuanti.*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 69 CORTE COST. PENDENTE, Cod. Pen. art. 82

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)