Sez. 5, Sentenza n. 8790 del 04/07/1983 Ud. (dep. 24/10/1983) Rv. 160832 - 01
REATO - ESTINZIONE (CAUSE DI) - AMNISTIA - CONCORSO DI REATI - CONCORSO FORMALE - REATO ABERRANTE - OFFESA DI PERSONA DIVERSA DA QUELLA ALLA QUALE L'OFFESA ERA DIRETTA (ABERRATIO ICTUS) - OFFESA ANCHE DELLA PERSONA CUI L'AZIONE ERA DIRETTA - CONCORSO FORMALE DI REATI - IPOTESI IMPROPRIA - AMNISTIA - APPLICABILITÀ AI SINGOLI REATI.*
REATO - ESTINZIONE (CAUSE DI) - AMNISTIA - CONCORSO DI REATI - CONCORSO FORMALE - REATO ABERRANTE - OFFESA DI PERSONA DIVERSA DA QUELLA ALLA QUALE L'OFFESA ERA DIRETTA (ABERRATIO ICTUS) - OFFESA ANCHE DELLA PERSONA CUI L'AZIONE ERA DIRETTA - CONCORSO FORMALE DI REATI - IPOTESI IMPROPRIA - AMNISTIA - APPLICABILITÀ AI SINGOLI REATI.*
In tema di "aberratio ictus", qualora oltre alla persona diversa, sia offesa anche quella alla quale l'offesa era diretta, si configura un caso peculiare di concorso formale di reati, sia pure improprio, in cui cioè con una medesima Azione si realizza un'offesa dolosa ed una colposa a beni giuridici omogenei di due diversi soggetti passivi; offese che, pur essendo differenti sul piano ontologico, vengono peraltro parificate, sotto l'aspetto dello elemento psicologico del reato, sul piano normativo. Ne consegue l'eventuale applicabilità dell'amnistia ai singoli reati che compongono la fattispecie, purché siano oggettivamente compresi nel provvedimento di clemenza e non vi siano condizioni ostative. (V mass n 151346 ove si parla di figura criminosa "assimilabile" al concorso di reati; (V mass n 134420; (V mass n 121932; (contra mass n 155834; (contra mass n 147398; (contra mass n 143535; (contra mass n 130464; (contra mass n 130463; (contra mass n 118931; (contra mass n 117288; (contra mass n 111628; (contra mass n 109185; (contra mass n 105043).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 82, Cod. Pen. art. 151 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)