Sez. 3, Sentenza n. 44293 del 07/11/2007 Ud. (dep. 28/11/2007) Rv. 238076 - 01
ACQUE | Tutela delle acque dall'inquinamento - Acque reflue provenienti dall'attività di molitura delle olive - Reato di scarico di acque reflue industriali non autorizzato - Configurabilità - Ragioni - Fattispecie: immissione diretta nel suolo mediante tubo in pvc di reflui di frantoio, confluenti per "ruscellamento" in un fosso di raccolta privo di impermeabilizzazione.
ACQUE
In tema di tutela delle acque dall'inquinamento, integra il reato di scarico di acque reflue industriali in difetto di autorizzazione (prima previsto dall'art. 59, comma primo, del D.Lgs. 11 maggio 1999, n. 152, oggi sostituito dall'art. 137, comma quattordicesimo, del D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152) l'utilizzazione agronomica delle acque di vegetazione dei frantoi oleari al di fuori dei casi e delle procedure previste dalla legge. (Fattispecie di immissione nel suolo di reflui derivanti dall'attività di un frantoio, sversati mediante un tubo in PVC, i quali per effetto di "ruscellamento" confluivano a valle in una vasca ad assorbimento priva di impermeabilizzazione).
Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 11/05/1999 num. 152 CORTE COST. PENDENTE, Decreto Legisl. 11/05/1999 num. 152 art. 2 CORTE COST. PENDENTE, Decreto Legisl. 11/05/1999 num. 152 art. 38 CORTE COST. PENDENTE, Decreto Legisl. 11/05/1999 num. 152 art. 59 CORTE COST. PENDENTE, Decreto Legisl. 03/04/2006 num. 152 CORTE COST. PENDENTE, Decreto Legisl. 03/04/2006 num. 152 art. 74 CORTE COST. PENDENTE, Decreto Legisl. 03/04/2006 num. 152 art. 137 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)