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Sez. 3, Sentenza n. 2119 del 29/02/1988 (Rv. 457970 - 01)

OBBLIGAZIONI IN GENERE - NASCENTI DALLA LEGGE - RIPETIZIONE DI INDEBITO - OGGETTIVO - CORRESPONSIONE DI FRUTTI E INTERESSI DA PARTE DELL'ACCIPIENS - DECORRENZA - ACCIPIENS IN BUONA FEDE ED ACCIPIENS IN MALA FEDE - INTERPRETAZIONE EX ART. 1147, SECONDO COMMA, COD. CIV. - DIVERSO REGIME AI FINI DELLA DECORRENZA.*
Stato
decisa il 1988-02-29
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/457970-01

OBBLIGAZIONI IN GENERE - NASCENTI DALLA LEGGE - RIPETIZIONE DI INDEBITO - OGGETTIVO - CORRESPONSIONE DI FRUTTI E INTERESSI DA PARTE DELL'ACCIPIENS - DECORRENZA - ACCIPIENS IN BUONA FEDE ED ACCIPIENS IN MALA FEDE - INTERPRETAZIONE EX ART. 1147, SECONDO COMMA, COD. CIV. - DIVERSO REGIME AI FINI DELLA DECORRENZA.*

La distinzione, prevista dall'art. 2033 cod. civ., tra accipiens in mala fede, tenuto a corrispondere i frutti e gli interessi dal giorno del pagamento, ed accipiens in buona fede, tenuto agli interessi ed ai frutti dal giorno della domanda, va interpretata alla stregua del principio stabilito dall'art. 1147, secondo comma, cod. civ., secondo cui "la buona fede non giova se l'ignoranza dipende da colpa grave"; ne consegue che ove il venire meno del negozio, al quale è collegata la ripetizione dello indebito, sia addebitabile a colpa grave dell'accipiens, trova applicazione la disciplina dell'accipiens in mala fede ex art. 2033 citato, ancorché il pagamento sia avvenuto a seguito di provvedimento giudiziale (nella specie, un decreto ingiuntivo provvisoriamente esecutivo).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1147 com. 2, Cod. Civ. art. 2033 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 633 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)