Sez. L, Sentenza n. 1579 del 17/03/1981 (Rv. 412240 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ORARIO DI LAVORO - LAVORO STRAORDINARIO - COMPENSO - DIRITTO DEL PERSONALE DIPENDENTE CON FUNZIONI DIRETTIVE - INSUSSISTENZA - LIMITI - PROVA DEL SUPERAMENTO DEI CRITERI DI RAGIONEVOLEZZA COMPORTANTE IL DIRITTO AL COMPENSO - ONERE DEL LAVORATORE - IDONEITA DI DETTA PROVA - ESCLUSIONE - CONDIZIONI.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ORARIO DI LAVORO - LAVORO STRAORDINARIO - COMPENSO - DIRITTO DEL PERSONALE DIPENDENTE CON FUNZIONI DIRETTIVE - INSUSSISTENZA - LIMITI - PROVA DEL SUPERAMENTO DEI CRITERI DI RAGIONEVOLEZZA COMPORTANTE IL DIRITTO AL COMPENSO - ONERE DEL LAVORATORE - IDONEITA DI DETTA PROVA - ESCLUSIONE - CONDIZIONI.*
Nei confronti del personale dipendente con funzioni direttive, per il quale non sia prevista la durata massima dell'orario di lavoro, va negato il diritto a compenso per lavoro straordinario, ai sensi dell'art 1, secondo comma, del RDL 15 marzo 1923 n 692, interpretato in conformita della sentenza della Corte costituzionale n 101 del 1975 (dichiarativa della legittimita costituzionale di detta norma), ove siano salvi i limiti imposti da criteri di ragionevolezza, oltre i quali resterebbe pregiudicata l'integrita fisio-psichica del lavoratore. La prova del superamento di tali limiti, che incombe sul lavoratore stesso, non puo ritenersi raggiunta quando l'orario di lavoro in concreto osservato non risulti imposto dal datore di lavoro e corrisponda alle esigenze aziendali ed a quello in uso nella categoria. (V 2086/80, mass n 405732; (V 2495/79, mass n 398818; (V 2111/77, mass n 385835).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2108 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2697 CORTE COST., Regio Decr. Legge 15/03/1923 num. 692 art. 1 CORTE COST., Regio Decr. 10/09/1923 num. 1955 art. 3, Legge 17/04/1925 num. 473 art. 1
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)