Sez. 3, Sentenza n. 34151 del 05/07/2007 Cc. (dep. 06/09/2007) Rv. 237370 - 01
INDAGINI PRELIMINARI - ARRESTO IN FLAGRANZA - STATO DI FLAGRANZA | Reato di violazione di sigilli aggravata - Prova dello stato di flagranza - Necessità che l'indagato sia colto nell'atto di violare i sigilli - Esclusione - Semplice presenza all'interno dell'immobile abusivamente realizzato - Sufficienza - Ragioni.
INDAGINI PRELIMINARI - ARRESTO IN FLAGRANZA - STATO DI FLAGRANZA
Nel delitto di violazione di sigilli aggravata, lo stato di flagranza non deve essere valutato dal giudice della convalida al momento della materiale rottura dei sigilli, ma a quello in cui l'indagato, introducendosi nell'immobile abusivo e facendone uso, ha violato il vincolo di indisponibilità mediante l'arbitraria disposizione "in atto" al momento dell'intervento della polizia giudiziaria.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 381 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 382, Cod. Pen. art. 349 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)