Sez. 2, Sentenza n. 3097 del 24/10/1974 (Rv. 371568 - 01)
SUCCESSIONI MORTIS CAUSA - SUCCESSIONE LEGITTIMA - DEL CONIUGE SUPERSTITE - CONCORSO CON FIGLI LEGITTIMI E NATURALI - IN GENERE - QUALITA DI LEGATARIO EX LEGE - PARTECIPE DELLA COMUNIONE EREDITARIA - EFFETTI - USUFRUTTO PRO QUOTA SU TUTTO L'EREDITA - POSSESSO DEI BENI EREDITARI - FONDAMENTO.*
SUCCESSIONI MORTIS CAUSA - SUCCESSIONE LEGITTIMA - DEL CONIUGE SUPERSTITE - CONCORSO CON FIGLI LEGITTIMI E NATURALI - IN GENERE - QUALITA DI LEGATARIO EX LEGE - PARTECIPE DELLA COMUNIONE EREDITARIA - EFFETTI - USUFRUTTO PRO QUOTA SU TUTTO L'EREDITA - POSSESSO DEI BENI EREDITARI - FONDAMENTO.*
Il coniuge superstite, nella sua qualita di legatario ex lege, e investito fin dal momento della apertura della successione di un diritto reale, che lo rende partecipe della comunione ereditaria e che si configura come un usufrutto diffuso pro-quota su tutto il compendio ereditario e ricadente, quindi, su tutti i singoli beni che ne fanno parte. Il possesso che egli eserciti assieme agli eredi rispetto a uno di questi beni trova dunque radice in una comunione incidentale impropria o di godimento fra diritti qualitativamente e quantitativamente eterogenei, nel senso che la cosa e goduta per una quota dagli eredi, a titolo di proprieta, e per l'altra da lui a titolo di usufrutto. (V 3294'68, mass nn 336266, 336267; 2314'67, mass n 329533).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 581 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)