Sez. L, Sentenza n. 425 del 19/01/1979 (Rv. 396542 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - IN GENERE - SUSSISTENZA - ACCERTAMENTO - CRITERI.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - IN GENERE - SUSSISTENZA - ACCERTAMENTO - CRITERI.*
Ai fini della qualificazione di un rapporto di lavoro come autonomo o subordinato il giudice non deve fermarsi all'esame delle clausole contrattuali e, in particolare, al nomen iuris usato dalle parti, anche se espressamente enunciato in un atto negoziale, ma deve aver riguardo, al di fuori di ogni criterio formalistico, all'effettiva natura e al reale contenuto del rapporto medesimo, nonche alle modalita di espletamento delle mansioni che costituiscono l'oggetto della prestazione lavorativa, senza che il nomen iuris convenuto possa essere d'ostacolo ad una diversa definizione quando il giudice rilevi che esso non corrisponde alla sostanza del rapporto. (Conf 297/75, mass n 373519).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1362, Cod. Civ. art. 2094, Cod. Civ. art. 2222
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)