diritto.io

Sez. 1, Sentenza n. 11361 del 11/11/1998 (Rv. 520602 - 01)

ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - DECRETO DI ESPROPRIAZIONE - PRONUNCIA E NOTIFICA | Notifica dell'atto effettuata in forma amministrativa a mezzo di messo comunale - Nullità - Conseguenze - Conoscenza dell'atto da parte dell'interessato - Rilevanza ai fini della sanatoria della nullità - Esclusione - Applicabilità degli artt. 156 e 157 cod. proc. civ. - Esclusione.
Stato
decisa il 1998-11-11
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/520602-01

ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - DECRETO DI ESPROPRIAZIONE - PRONUNCIA E NOTIFICA

È insanabilmente nulla la notifica del decreto di espropriazione effettuata in forma amministrativa a mezzo di messo comunale, giusta disposto dell'art. 51 della legge 2359/1865 (che esige, per essa, l'adozione della forma della citazione, con conseguente competenza esclusiva dell'ufficiale giudiziario), senza che assuma rilievo la circostanza che l'atto "de quo" sia, comunque, venuto a conoscenza dell'interessato, non potendo trovare applicazione, nella specie, il regime della sanatoria di cui agli artt. 156 e 157 cod. proc. civ., sancita con riferimento esclusivo agli atti processuali.

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 156, Cod. Proc. Civ. art. 160, Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 51 CORTE COST., Legge 22/10/1971 num. 865 art. 19 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)